sabato 12 settembre 2015

Remo Remotti








Remo Remotti se n'è andato.
Il poeta e attore italiano si è spento all'età di 90 anni. Se ne va uno dei cantori più veri della Roma Moderna, magari per qualcuno politicamente scorretto, ma straordinariamente genuino nella sua efficacia. Una genuinità amata e riconosciuta, diventata un vero e proprio marchio di fabbrica, insieme con quella barba canuta.


Poeta e attore italiano, ma anche pittore, scrittore, scultore, cantante e drammaturgo, Remotti era soprattutto un provocatore. Amava spiazzare, con quel suo modo di fare, romano fino al midollo, in tutti i suoi atteggiamenti, in tutte le sue frasi.


Remotti era nato Roma a 16 novembre 1924 e aveva iniziato la carriera nel cinema negli anni Sessanta. Dopo aver vissuto in Perù e in Germania, ha iniziato la sua carriera artistica come pittore (alcune sue opere sono presenti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma). Ha lavorato, tra gli altri, con Francis Ford Coppola, Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Ettore Scola, i fratelli Taviani, Nanni Loy, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati, Antonello Salis e Carlo Verdone. Molto eclettico, ha scritto e messo in scena anche alcuni pezzi teatrali. Dai primi anni 2000, è apparso anche in serie tv, come casa Famiglia, Stiamo bene insieme, Quei due sopra il Varano, I Cesaroni, Il Papa buono, Un medico in famiglia. Si è anche cimentato diverse volte in spettacoli comici, con artisti come Paolo Zanardi, gli Elettrofandango, Andrea Evangelisti e il presentatore Vladimiro.

Due volte vincitore del premio come miglior attore, con il regista Claudio Proietti e al XV festival di Trevignano.
Per i suoi i novant'anni ha esposto i suoi quadri e le sue sculture nella mostra 'Ho rubato la marmellata', nella galleria De Crescenzo & Viesti di Roma.
L'ultimo film che l'ha visto protagonista è stato 'Viva l'Italia!' di Massimiliano Bruno, nel 2012.

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