sabato 19 settembre 2015

Monica Scattini




Nata a Roma nel '56. Spiritosa, seducente, autoironica, amante dei ruoli da commedia, quelli che le hanno portato la maggiore notorietà al cinema e in tv oltre a un Nastro d'argento e un David di Donatello, ma anche di quelli più profondi e drammatici, che ha avuto modo di interpretare soprattutto in teatro. Si era innamorata del cinema sin da bambina, grazie al padre, Luigi Scattini, regista. «Da bambina andavo a trovarlo sul set e impazzivo per quel mondo, mi piaceva tutto, mi sembrava di essere al circo» aveva spiegato Monica in un'intervista. Alterna commedie popolari e pellicole d'autore; fra i suoi film ricordiamo Ballando ballando (1983) e La Famiglia (1987) di Ettore Scola; Un ragazzo e una ragazza di Marco Risi (1984); Rimini Rimini di Sergio Corbucci (1987); Tolgo il disturbo di Dino Risi (1990); Parenti serpenti di Mario Monicelli (1992); Il richiamo della notte e Un'altra vita di Carlo Mazzacurati (1992); La vera vita di Antonio H di Enzo Monteleone (1994); Anime fiammeggianti, di Davide Ferrario (1994); Il cielo è sempre più blu di Antonello Grimaldi (1995); Selvaggi (1995) e Vacanze di natale 2000 di Carlo Vanzina; Uomini uomini uomini, regia di Christian De Sica (1995); Scacco Pazzo di Alessandro Haber (2003), Lezioni di cioccolato di Claudio Cupellini (2007), fino al suo ultimo film, la commedia Una donna per amica di Giovanni Veronesi (2014).

Una carriera in cui non mancano altre esperienze internazionali come Nora di Pat Murphy (2000), Nine (2009) di Rob Marshall, e il francese Cloclo (2011) di Florent Emilio Siri, biopic sul cantante Claude Franois, film di grandissimo successo oltralpe (oltre 2 milioni di spettatori), con la Scattini nei panni della madre dell'artista.

Si spegne a Roma il 4 febbraio 2015 nell'ospedale Gemelli dove era ricoverata in seguito all'aggravarsi del tumore che l'aveva colpita.

«Ho perso un'amica, provo un dolore fortissimo». Così Christian De Sica sulla scomparsa dell'attrice Monica Scattini, «Era una grande attrice, una grande caratterista - sottolinea - Abbiamo lavorato tanto insieme: al cinema, a teatro, in tv. Lei era quel tipo di attrici comiche con fisico da borghese difficili da trovare oggi, una signora che recitava come recitava lei è davvero rara da trovare. Sarà difficile rimpiazzarla anche come attrice».


Nessun commento:

Posta un commento

VECCHIA ROMA cantata dai "coreAcore"