venerdì 11 gennaio 2013

Mariangela Melato







Mariangela Melato è morta all'alba di oggi in una clinica romana. Erano le cinque di mattina. Aveva 71 anni. Era malata da tempo di tumore al pancreas. L'attrice era nata a Milano («Mio padre era di origini tedesche», raccontava, «duro e sensibile insieme. Io gli assomigliavo. Mia madre, milanese allegra, estroversa, mi rimproverava»). Per lei recitare era «un bisogno, come quello di amare o di andare in bagno».
 
 
 
 
 
Per questo giovanissima aveva studiato pittura all'Accademia di Brera: per pagarsi i corsi di recitazione di Esperia Sperani disegnava manifesti e lavorava come vetrinista alla Rinascente.L'esordio è nel 1960, quando entrò nella compagnia di Fantastio Piccoli: il debutto è in Binario cieco di Terron. È nel teatro che si afferma subito: negli anni Sessanta, lavora con Dario Fo in Settimo Ruba un po’ meno e La colpa è sempre del diavolo, oltre che con Visconti nella Monaca di Monza. Ma è nell'Orlando furioso di Luca Ronconi che raggiunge il primo vero successo. Seguito da Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini. Sul palcoscenico, sarà anche Medea di Euripide, Fedra, la Bisbetica domata di Shakespeare.
Dagli anni Settanta, la prende il cinema. Lavora con Giuseppe Bertolucci (Oggetti smarriti e Segreti segreti), con Franco Brusati (Dimenticare Venezia e Il buon soldato), con Pupi Avati (Aiutami a sognare), Mario Monicelli (Panni sporchi). Legata sentimentalmente per diversi anni a Renzo Arbore, passò alla storia del cinema la sua interpretazione in "Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto" di Lina Wertmuller, la sua scena cult con Giancarlo Giannini.
 
 
 

1 commento:

  1. Se ne è andata una delle mie attrici preferite... Addio Mariangela!!

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