lunedì 12 novembre 2012

I Forti di Roma







I Forti di Roma sono diciotto strutture difensive (quindici forti e tre batterie) che compongono il campo trincerato di Roma, costruito tra il 1877 e il 1891 dal neo-nato Stato Italiano per difendere la nuova capitale dalla minaccia di un eventuale attacco francese. Questa cintura di difesa si estende per circa quaranta chilometri intorno all’urbe, ad una distanza dal centro di circa sei chilometri. Ogni forte era posto in una posizione strategica, spesso in corrispondenza delle principali arterie di scorrimento viario (da cui molti prendono il nome) e mediamente alla stessa distanza uno dall’altro.



Forte Prenestino visto dal satellite



Nonostante all’epoca sorgessero in aperta campagna, al giorno d’oggi l’intero complesso è stato totalmente inglobato nel processo di espansione della città; sfortunatamente tali strutture sono state escluse da processi di riconfigurazione e riqualificazione urbana. Alcuni forti sono ancora di proprietà demaniale ed utilizzati dal Ministero della Difesa, ma la maggior parte è inutilizzata e versa in stato di abbandono e degrado. Il Forte Prenestino è l’unico caso, tra le strutture che compongono il campo trincerato, ad essere stato rifunzionalizzato e reso fruibile ai cittadini come Centro Sociale Occupato Autogestito.



 

VECCHIA ROMA cantata dai "coreAcore"