mercoledì 13 giugno 2012

Il Mercato di Porta Portese




Chi non conosce Porta Portese? Per i pochi ignari è il mercato domenicale più grande e più famoso della capitale. Si estende da via Portuense a via Ippolito Nievo, arrivando fino aviale Trastevere e ovviamente alla piazza che da cui prende il nome, piazza di Porta Portese. Uno di quei luoghi che, a causa della massiccia affluenza, può vantare solerti parcheggiatori abusivi.





Come ogni mercato che si rispetti apre molto presto, intorno alle 6:00, poi si smonta tutto intorno alle 14:00. Porta Portese è talmente grande e vario che vi si può trovare di tutto: vestiti usati e nuovi, panini con salsiccia e porchetta, marche tarocche, vecchie biciclette, caschi da moto, valigie, borse, accessori per la casa, piante, dischi, antiquariato, mobili, dischi, cd, ombrelli, taglia puntarelle, portachiavi, giocattoli, cosmetici e ogni cosa vi venga in mente.





Dai venditori russi con binocoli, pile e merletti, agli infaticabili nigeriani tutti in fila in mezzo alla via del mercato poichè non hanno un banco di proprietà. Ma ci sono anche i peruviani con le loro maglie multicolore, gli indiani e i turchi con il loro argenti, i polacchi con le scarpe, i venditori del Bangladesh con gli incensi e le piume di pavone. 





E’ impossibile resistere ad un paio di scarpe a 5 euro o a dei jeans a 10 euro. Si consiglia di andare molto presto o molto tardi, gli affari si fanno in questi orari e nelle ore di punta rischiate di avere difficoltà di deambulazione tra mendicanti, venditori, turisti e folla. Attenzione inoltre al portafoglio: Porta Portese è il paradiso di zingari e borseggiatori. Anche il compratore più attento rimane facilmente vittima di furti.



VECCHIA ROMA cantata dai "coreAcore"