lunedì 14 maggio 2012

Mario Carotenuto





Mario Carotenuto, nato a Roma il 29 giugno 1915, è un attore comico fra i più amati dal pubblico italiano.
Nasce in una famiglia di artisti, il padre Nello è già un affermato attore di teatro e del cinema muto, mentre il fratello, Memmo, sarà anch’egli protagonista di numerosissime commedie. Dopo un’adolescenza turbolenta, che lo porta anche in riformatorio, si ritrova nella Roma del Dopoguerra, decidendo di sbarcare il lunario grazie alle doti comiche e artistiche maturate dalla lunga frequentazione dei palcoscenici (grazie al padre aveva esordito in teatro a soli otto anni).
Mentre si dedica al teatro di rivista, che dopo la guerra è in pieno boom, esordisce anche come attore alla radio e al cinema. Il suo primo ruolo, con Renato Rascel e Paolo Stoppa, è appunto “Maracatumba… ma non è una rumba” (1949) un film tratto da un varietà teatrale di grande successo. Negli anni Cinquanta si ritrova, insieme a Memmo a lavorare al fianco dei più grandi comici dell’epoca come il grande Totò, Alberto Sordi o WalterChiari.
Gli anni Sessanta sono una consacrazione per Carotenuto che si dedica a decine di pellicole comiche come caratterista, si tratta spesso di film leggeri, farse, parodie o musicarelli.
Gli anni Settanta sono un periodo di decadenza per la commedia all’italiana, le farse diventano sempre più scollacciate e dimenticabili, ma Carotenuto è intanto arrivato alla piena maturità tecnica e ritrova verve in film come “Girolimoni il mostro di Roma” (1972) di Damiano Damiani o nell’humor nero di “Lo scopone scientifico” (1972) ancora di Dino Risi. Fra tutti bisogna ricordare “Febbre da cavallo” (1976) di Steno, commedia ambientata nel mondo delle scommesse ippiche, con un cast che include Proietti,  Montesano e Catherine Spaak.
Gli anni Ottanta, a parte qualcuna delle solite farse, segnano il definitivo ritiro dalle scene per Carotenuto. 
Si spegne qualche tempo dopo, il 14 aprile 1995.






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