mercoledì 16 maggio 2012

Le Madonnelle di Roma





L’origine della devozione religiosa nelle strade risale al culto pagano dei Lari nella Roma antica.
Il Cristianesimo, che ebbe tra le sue caratteristiche quella di assorbire aspetti esteriori di altri culti rinnovandoli con un diverso significato interiore, ha fatto propria anche questa consuetudine: così le divinità delle strade furono sostituite, nel tempo, dalle immagini della Madonna. Le prime chiese di Roma dedicate al culto di Maria furono la chiesa di Santa Maria in Trastevere eretta nel 340 e la basilica di Santa Maria Maggiore nel 358. Si diffuse anche l’uso di porre immagini sacre dappertutto, sulle mura e sulle porte della città e sulle facciate delle case con la scritta dedicatoria “Posuerunt me custodem”, con l’evidente intenzione di porre la città sotto la protezione della Madonna.  Le immagini inizialmente erano semplici e rozze, dipinte a fresco o a secco direttamente sul muro o su tavole riparate da una piccola tettoia. In alcuni casi, hanno  dato luogo a vere e proprie opere d'arte. Inoltre, queste, rischiaravano con i loro lumi votivi la notte del viandante che si avventurava in una Roma completamente buia. 





Dall’Oriente arrivarono a Roma anche molte icone di Maria, tipiche dell’arte bizantina, ed alcune di esse sono sopravvissute fino ai nostri giorni. 
Molte di queste immagini stradali diventarono, fin dal Quattrocento e dal Cinquecento, oggetto di particolare venerazione perché ritenute miracolose: la Madonna dell’Orto che compie guarigioni, la Madonna della Consolazione che libera un innocente dalla forca, la Madonna dei Miracoli che salva un bambino scivolato nel fiume, la Madonna della Pace che fa abbracciare due rissosi, la Madonna della Purità, la Madonna del Buon Consiglio, la Madonna della Misericordia, la Madonna del Pozzo ed altre, ognuna col suo attributo riferito ad un evento soprannaturale. Per queste Madonne si edificarono cappelle e chiese ancora oggi esistenti.
Ma è verso la fine del Settecento e più precisamente il 9 di luglio del 1796 che si verificò a Roma una sequenza di fatti prodigiosi che si protrassero per tutto un anno. Esposte alla devozione dei fedeli nelle pubbliche vie, molte icone avrebbero mosso gli occhi e lacrimato, accompagnando questo prodigio con guarigioni straordinarie per cui il fervore religioso si accese notevolmente e si organizzarono processioni seguite da atti di penitenza.





Per verificare l’autenticità dei prodigi si istruirono dei processi da parte dell’autorità ecclesiastica, al termine dei quali 26 immagini mariane vennero riconosciute ufficialmente miracolose. 
E le Madonnelle si moltiplicarono nella città e divennero luoghi di riferimento e di aggregazione sociale.





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