mercoledì 9 maggio 2012

Bocca della Verità



Per risanare l’area del foro dai rifiuti e dalle acque stagnanti il re di Roma Tarquinio il Superbo decise di realizzare la Cloaca Maxima, che ha funzionato ininterrottamente dall’epoca della sua costruzione fino ai giorni nostri.
L'acqua piovana, nonchè gli scarichi dalle terme e dei bagni pubblici e privati, scorrevano dentro il canale principale della Cloaca Massima. Le strade di Roma erano costruite nella forma di "schiena d'asino", per cui, grazie al centro rialzato rispetto ai lati, l'acqua piovana scorreva ai lati della strada precipitando nei tombini e da lì nei canali sotterranei. Questo geniale sistema per la pulizia delle strade funziona fino ai giorni nostri, ma non in Italia, bensì a Parigi, dove gli spazzini non devono raccogliere polvere, foglie e antro, ma solo spazzarlo verso i lati della strada, dove l'acqua porta via tutto.
In seguito alla massiccia edificazione si dovette procedere alla copertura del condotto, con una serie di tombini posti a pochi metri l’uno dall’altro, grandi, in marmo e ornati a bassorilievi, come si addiceva al luogo più prestigioso della civiltà romana, i fori imperiali. Uno di quei tombini è diventato molto famoso in tutto il mondo,  si conserva nell’atrio di S. Maria in Cosmedin ed è conosciuto coma La Bocca della Verità.
Questa  possiede diverse leggende. Le guide medievali ne parlavano come di un oracolo potente e magico, spesso come personificazione del diavolo; si parlò addirittura di Virgilio come costruttore della scultura, la quale doveva essere utilizzata per scoprire la fedeltà delle mogli. Ne derivò la leggenda della mano incastrata della moglie fedifraga nella bocca punitrice, giunta fino ai giorni nostri e riprodotta anche in alcuni film, tra cui il celeberrimo Vacanze Romane.




      http://www.youtube.com/watch?v=e35KMqE1N7k







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