domenica 16 ottobre 2011

Il cannone del Gianicolo



 E’ una tradizione che nasce il 1° dicembre 1847 quando, allo scopo di avere un segnale unico dell'ora ufficiale anziché il suono scoordinato delle campane delle chiese romane, il Pontefice Pio IX introdusse l'uso di segnare il tempo con un colpo di cannone a salve.
 Dal suo primo posizionamento a Castel Sant’Angelo, il cannone venne spostato nel corso degli anni sulle pendici di Monte Mario per poi raggiungere l’attuale e definitiva postazione sul colle Gianicolo, proprio sotto la statua di Garibaldi, il 24 gennaio 1904.
 Nel corso degli anni è cambiato anche il sistema con cui il personale preposto a tale compito riceve il segnale del mezzogiorno; attualmente esso viene rilevato da un sistema di collegamenti telefonici e ottici tra il Campidoglio e il Gianicolo dei quali se ne occupa il Dipartimento XIII del Comune di Roma.
 Non si conosce il tipo di cannone usato fino all'agosto 1904, da quella data fu utilizzato un cannone campale da 75 mm., impiegato dall'Artiglieria del Regno d'Italia per aprire la Breccia di Porta Pia.
 Successivamente, fino al 1 febbraio 1991, è stato impiegato un obice da 149/13 la cui bocca da fuoco, preda bellica dell'Esercito Austro-Ungarico nella guerra 1915-18, era montata su affusto italiano.

Oggi è in uso un obice, risultato di un assemblaggio della bocca da fuoco da 105/22 su affusto di 88/27 impiegati durante il 2° conflitto mondiale.


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