domenica 11 settembre 2011

Opposti estremismi negli anni settanta e ottanta


69 morti e più di mille feriti, 7.866 attentati e 4.290 episodi di violenza: sembra un bollettino di guerra, è invece il bilancio di una stagione politica tra le più drammatiche della prima Repubblica, quella che negli anni Settanta ha visto contrapposte l’estrema destra e l’estrema sinistra, il rosso e il nero. Mai come in quegli anni questi due colori hanno finito per dividere e accecare centinaia di migliaia di giovani di più generazioni, che si sono odiati e combattuti senza esclusione di colpi, trascinando il nostro Paese quasi alle soglie di una guerra civile. Una violenza che nasce nei cortei e nelle piazze, che diventa sempre più cieca, anche se ammantata di grandi ideologie.
La città di Roma quale primo centro politico, sociale e culturale, ne fu il principale teatro di violenze prima e di veri e propri omicidi poi.



video

Nessun commento:

Posta un commento

VECCHIA ROMA cantata dai "coreAcore"