domenica 5 giugno 2011

Rione XV - Esquilino


Nello stemma un albero d'argento posto sopra tre cime di monti di colore verde su sfondo argentato. Superficie: mq 1.580.700.
Sull'origine del nome ci sono due diverse tesi. La prima pare che derivi dall'essere la zona esterna della città dove abitavono gli "esquilini", rispetto a quella interna dove risiedevano gli "inquilini". La seconda tesi dice che il nome "esquilino" deriva dagli  equites singolares (cavalieri scelti) poiché sul Celio nei pressi dell'attuale via Tasso vi erano le scuderie. Divenne nella pratica già rione nel 1891 in seguito al trasferimento di tutti i ministeri nella nuova capitale d'Italia, per dare alloggio agli impiegati statali provenienti dal nord. Fu scelto per la comoda vicinanza alla stazione Termini e perchè vista l'altura dei suoi tre colli (Cispio, Oppio e Fagutale) era da sempre considerata una zona salubre. Qui infatti troviamo numerose ville di età augustea, come quella di Mecenate che oggi ne possiamo ammirare i resti in via Merulana. La zona subì un decadimento con la fine dell'impero romano per poi riprendere vita verso la fine del '500. Nel '900 assunse un aspetto animato e vivibile tanto da assumere l'appellativo di "salotto di Roma".
Tra le numerose bellezze del rione ricordo tra tutte Santa Maria Maggiore, il più grande tempio mariano di Roma e Piazza Vittorio Emanuele, la più vasta piazza di Roma che ospitava, fino a qualche anno fa, un grande e caotico mercato di generi alimentari e non, molto frequentato dalle massaie romane per la convenienza dei prezzi praticati. Il mercato ora è stato trasferito al coperto nella zona della ex Centrale del Latte: più ordinato ed igienico ma ha perso il suo folclore che lo rendeva in passato luogo frequentemente visitato da molti turisti.

2 commenti:

  1. Salve mi chiamo Giovanni Pedercini e da anni mi dedico alla ricerca delle origini della mia famiglia. A lungo abbiamo conservato uno stemma della mia famiglia cinquecentesca, ed è pressoché identico a questo stemma con la differenza che l'albero è radicato in 6 pietre impilate.

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    1. ciao Giovanni, non mi intendo molto di araldica comunque se cerchi anche sul web puoi avere info sull'argomento e chissà se magari esiste un nesso tra lo stemma di Esquilino e quello dei tuoi avi...spero ti piaccia il mio blog che ti invito a seguire....ciao a presto....Fabrizio

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